mercoledì 11 febbraio 2009

Inter [2] - Atalanta [1]

Recupero della 12a giornata di andata, match contro l'Atalanta dopo un paio di rinvii per neve.
Giornata fredda e ventosa con un terreno di gioco non proprio al meglio delle condizioni.
Dopo solo 5' Said si fa male alla caviglia ed è costretto ad uscire, dentro subito Freddy ad occupare la corsia di destra nel ruolo di punta esterna.
Primo tempo tutto di marca bergamasca, buona la loro organizzazione di gioco, i nostri cercano di controbattere solo con lanci lunghi, facili prede dei lunghi e fisici difensoni avversari, diamo l'impressione di essere troppo timorosi.
A metà tempo arriva la rete dell'Atalanta, cross dalla destra e colpo di testa dell'alto terzino sinistro che schiaccia debolmente a terra e che sorprende con il rimbalzo il nostro Di Gennaro in uscita.
Si chiude un primo tempo completamente da dimenticare, il vantaggio singolo va forse stretto agli ospiti.
Nell'avvio di ripresa si nota subito un calo fisico dell'Atalanta che ha speso molto nei primi 40', pian piano riusciamo ad organizzare qualche manovra ma i lanci lunghi sono sempre troppi.
Al 7' punizione di Bessa che calcia rasoterra verso il portiere che attende la deviazione in mischia, nessuno tocca e la palla finisce in rete, 1 a 1.
Al 16' vantaggio Inter con Romanò, passaggio dalla sinistra in area, piatto destro ad infilare l'angolino basso alla destra del portiere.
Pochissime le palle pulite per le nostre punte, buono lo spunto di Freddy che si lancia da solo sulla destra a saltare un avversario e crossa al centro dell'area.
Allo scadere, dopo l'ultimo tentativo di affondo dell'Atalanta, Freddy prende palla fuori dalla propria area e con un'azione brillante salta tre avversari, arriva nei pressi dell'area avversaria e tenta di lanciare Bessa verso la porta ma le gambe non reggono più, fischio finale.
Non ho contato quante volte Freddy in 75' di gioco ha fatto di corsa il campo da area a area, sempre veloce e puntuale a coprire in difesa e subito presente in avanti a proporsi per lo scatto, i chilometri sono tanti.

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